Il progetto di DOC(K)S va immaginato come consolidamento, ampliamento e modulazione mirata di una rete che ha in ogni associato – sia esso singolo o collettivo – un nodo, un presidio, della macchina organizzativa culturale che dobbiamo costruire sui territori.

La società cooperativa DOC(K)S ha elaborato come suo programma operativo una serie di comparti di lavoro.

Tutto il denaro raccolto grazie alle quote degli associati verrà investito in questi comparti. Per dare l’abbrivio alle attività. Alcuni docks entreranno subito in produzione e costruiranno filiere per autosostenersi. Altri chiederanno più tempo e occasioni per diventare autosufficienti e remunerativi. Urgenza e pazienza.

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