Jacopo Galimberti è storico dell’arte, precario e picaro (residente a Berlino ma lo potete trovare anche a Parigi e nel nord Italia). Progetta un libro in inglese sui rapporti tra gli operaisti e gli artisti/architetti negli anni Sessanta e Settanta. Pensa, come alcuni compagni tedeschi e inglesi, che l’operaismo e il post-operaismo siano una teoria e una prassi tanto politica quanto etica ed estetica.

Aderisco al progetto perché intendo aiutare DeriveApprodi a crescere e, magari, a uscire dall’Italia.